QUOCUMOLANDO - QUESTIONI DI GUSTO - a cura di Titti Pece
Mostre
Tavola d’artista: Pani e grani - Pani sacri e pani quotidiani - Abito di spighe
Con tutti i colori e le domande dell’arte. Con tutti i profumi e i sapori che vengono fuori dai forni, dai mulini e dai pastifici
Quando ho detto a Valentina che la tavola d’artista del museo di questa estate volevo dedicarla al tema del pane, il suo primo gesto è stato naturale e semplicissimo. Sulla tovaglia di carta sfrangiata ha posato una carta velina azzurra a significare la presenza del mare. È il nostro orizzonte… (Artisti in mostra: Rosamaria Francavilla, Giancarlo Moscara, Valentina D’Andrea, Marcello Moscara. Federica Calasso / Autore dei pani: Donato Caroppo / Consulenza per grani e cereali: Francesco Tarantin - Molino del Salento / Mostre a cura della direzione del museo)
In mostra e in degustazione: percorsi del Negroamaro e di alcuni altri vitigni storici
Una introduzione storica ripercorre, in galleria, le vicende del vino salentino da vino “emigrante” (come lo definì il poeta Vittorio Bodini vedendolo partire stipato su vagoni per essere usato come vino da taglio, forza lavoro per dare vigore a vini più deboli ma pur famosi) a vino “viaggiatore”: ambasciatore d’eccellenza del marchio Salento nel mondo. Sfilano poi eleganti le bottiglie e le etichette: in un percorso di altrettanta eccellenza, selezionate dalla direzione del museo e dal team di esperti che vi collaborano.
La galleria è organizzata per vitigni e si comincia con il Negroamaro in purezza.
Graticciaia e Passo delle Viscarde di Agricole Vallone: due capolavori di una storica azienda vitivinicola nata nel 1934
Graticciaia - Rosso IGT Negroamaro 100% Piante allevate ad alberello. Una vendemmia tardiva e in vendemmia una accurata selezione dei grappoli. Poi le uve di Negroamaro poste ad appassire sui graticci. Sul lastricato solare di una torre-castello esposta ai venti freschi e profumatissimi dell’Adriatico.
Io e Fanis. Come olive per un tocco di zenzero. Assaggi eccentrici
Fanis (il protagonista del film) dice che la parola gastronomia contiene in sé l’altra parola astronomia - Fanis studia le stelle per capire la vita e manovra cucine per condurre ai sapori gli uomini perché si accorgano degli altri uomini e anche della vita e della bellezza delle stelle. Per usare le spezie in cucina e anche per imparare a usare spezie nella vita non so se bisogna prendere esempio da Fanis - esempio forse no - ma qualche insegnamento sì. Anche se poi mi accorgo che questi insegnamenti vengono dal nonno Vassilis. Per essere saggi bisogna necessariamente essere diventati vecchi, come le stelle, come il nonno, come le spezie? Fanis ha diviso il racconto della sua vita in antipasti - piatti principali e dessert -
Panificio Caroppo, a Specchia Gallone, frazione di Minervino di Lecce, dove il pane lo si accarezza con alloro e mirto. Poi tu lo gusti e sicuramente fai buoni acquisti
Grandi forni rigorosamente a legna emanano profumi di lieviti, di ulivo, di alloro e di mirti. Quello di Donato e Annamaria Caroppo più che un normale panificio è un laboratorio dedicato al culto e alla conoscenza delle tradizioni. Come si faceva una volta, come nessuno o quasi fa più, come si può ancora fare se ci convinciamo che la tradizione oggi è l’avanguardia e come questo sia possibile ce lo spiega Donato Caroppo. Che ha cominciato a fare il pane quando aveva solo sei anni, imparando il mestiere da un vero maestro, il primo fornaio del paese e uomini così non ce ne sono più. Infatti Donato è diverso.
Un percorso nella biodiversità tra legumi e cereali. Percorrendo tutta la filiera dal campo al prodotto pronto da portare a casa e in tavola.
Prima passiamo dalla Masseria La Torre, dove vi sono i campi coltivati a legumi e cereali e siamo in agro di Corigliano d’Otranto. E qui cominciamo dall’orzo e dal pisello nano. Sembra il campo dei miracoli. Infatti è il campo della biodiversità ed è Francesco Tarantino, padrone di casa, a guidarci su queste strade.
L’anno della biodiversità al Museo del Gusto: così ci mettiamo in gioco
Segnalateci il vostro frutto dimenticato. Il vostro sapore perduto. Quello che, a pensarci oggi, vi piacerebbe ritrovare. Quanto può essere prezioso quel vecchio albero di fico in giardino. Quante ricette straordinarie puoi preparare con il pomodoro di pendula o con la pera petrucina. Quanto vale un grappolo di susumaniello. Quanto è preziosa una lumachina. E tra pisello e pisello come farai a trovare il più gustoso e il più bello? Un divertente gioco della biodiversità sta per avere inizio nella galleria dei Beni Culturali Enogastronomici qui al Museo del Gusto. Un nostro piccolo contributo a questo 2010 dichiarato anno della biodiversità. Abbiamo sotto i nostri occhi e sotto i nostri denti un meraviglioso patrimonio da tutelare: ma per tutelarlo bisogna prima di tutto conoscerlo. È un patrimonio che arricchisce tutti: le tavole, il paesaggio, le campagne e i giardini e che è oggi necessario custodire perché utile al sapore e indispensabile alla vita. Ne parleremo anche con esperti, imprenditori agricoli e contadini custodi in una serie di incontri che stiamo mettendo in programma per l’autunno. Nel frattempo segnalateci il vostro frutto dimenticato. Il vostro sapore perduto. Quello che, a pensarci oggi, vi piacerebbe ritrovare. Ogni contributo sarà utile per la costruzione di una mappa della biodiversità e della memoria dei sapori nel Salento e in Puglia. Il gioco verrà dopo. Ed anche il “sapore”. E sarà una sorpresa per tutti. Segnala qui:
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Le Stazioni del Gusto
Masseria Le Lame
Piccole grandi storie da assaporare e conoscere Nel cuore del Salento, a Cutrofiano, maturano frutti e sapori da agricoltura biodinamica
Memorizziamo: per avvicinarci all’agricoltura biodinamica dobbiamo riflettere e far nostra la convinzione che il singolo corpo non è separabile dalla terra e dagli altri corpi come un dito non lo è dalla mano. Capito questo, entriamo in casa. Siamo in una piccola azienda felicemente governata dai pianeti e dalla Luna. Siamo in casa di Antonello Russo, agricoltore biodinamico e presidente nazionale della Demeter Italia. La sua azienda si chiama Le Lame ed è in agro di Cutrofiano, nella Grecìa salentina. “Mangiare è un atto agricolo”: diceva Wendell Berry, poeta contadino del Kentucky. “E un atto agricolo è un atto di saggezza”, ci dice Antonello. E noi andiamo con lui nei campi e scopriamo che le piante si orientano attraverso le radici.
Il Rosato da negroamaro vino dell’ospitalità nel Salento
Quoquo incontra Severino Garofano e l’enologo gli parla di Lacrima e di Rosati, i vini simbolo dell’ospitalità nel Salento. Ne viene fuori una piccola guida - conoscenze utili - perché, viaggiando nel Salento, ognuno possa poi scegliere con consapevolezza e secondo gusto il suo Rosato quotidiano. La lettura di questa intervista è consigliata anche a chi ancora eventualmente pensi che il Rosato non sia né carne né pesce e che sia qualcosa che si ottiene mescolando vino rosso a vino bianco. Egli scoprirà dunque che il Rosato nasce Rosato. E che tra i migliori Rosati al mondo c'è questo vino che nasce nel Salento da uve di Negroamaro.
Dall’Antico Pastificio Benedetto Cavalieri: la storica Ruota Pazza
Sapevamo, fino a poco tempo fa, che la Ruota Pazza firmata Benedetto Cavalieri fosse nata nel 1938. Risaliva a quegli anni infatti la trafila di bronzo gelosamente custodita, come reliquia, nello stabilimento dell’antico pastificio di Maglie oggi sotto la guida un altro Benedetto Cavalieri, nipote del fondatore di questa premiata ditta del Salento. Di padre in figlio, da nonno a nipote, i nomi si tramandano in famiglia ed anche le paste e - forse le più belle fra tutte - le ruote.
Maggio 2010. Su Wellness Cucina l'intervista di Enrico Forzato a Titti Pece sul patrimonio enogastronomico pugliese La nozione di patrimonio ha il pregio di unire la ricchezza che viene dalla storia (fatta di microstorie e storie del lavoro) a quella che si determina quando la storia, unita alla ricerca, diventa una risorsa. In questo senso va detto subito che un patrimonio non lo costruisce il marketing. A cui rimane invece il compito di comunicarlo. http://tinyurl.com/2c76wxlLeggi tutto...