Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // CUCINA. IMPARA. GUSTA. CONDIVIDI. MANIFESTA IL CUOCO CHE C'E' IN TE: tutte le domeniche a partire dalle ore 16,30 lezioni di cucina con lo chef Andrea Carriero - chiedi informazioni - scrivi a info@quoquo.it - passaparola - passa a tesserarti // aperte le iscrizioni ai corsi personalizzati e professionalizzanti // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
QUOCUMOLANDO - QUESTIONI DI GUSTO - a cura di Titti Pece
Una sera, in una piccola trattoria romana. E in questa ‘unita’ di tempo e di luogo, tra la cucina, la cassa e i 14 tavoli in sala, una quarantina di personaggi compongono, sotto la regia di Ettore Scola, un affresco straordinario: tutto si svolge in tempo reale...
appuntamenti gourmet al cinema e a tavola Questo Venerdì 18 maggio
- ore 19,00: Cine/Aperitivo con Ettore Scola ed il suo film "La cena", genere commedia con meraviglioso studio di "caratteri"(film/cult intelligente e divertentissimo, assolutamente da non perdere!) -ore 21,00: tavole conviviali con menù "Maggio Orto & Mare e le mnemo/rivisitazioni dello chef", genere cucine di ricerca pur stagione e territorio, con Andrea Carriero e la sua "tajeddha salentina racchiusa in scrigno di pasta foglia"; e molti 'nsurti, a mò di piccole provocazioni gourmet (cena raffinatissima, molto aristo, per intenditori gourmet e per chi aspira ad esserlo, consigliata a tutti: salentini e viaggiatori del gusto).
Ma la tradizione: a che serve veramente? E lo chef: sa davvero mettersi in gioco?
Scopri qui cosa è e come funziona la tua gustosissima e divertente Aristoputeca con quel che bolle in pentola ogni venerdì nelle cucine/laboratorio di Quoquo.
Ogni venerdì, precedute da ‘nsurti e seguite dal suprataula, sempre nuove e diverse, appaiono in tavola alcune pietanze (a cura dello chef Andrea Carriero).
Prenota qui il tuo venerdì in Aristoputeca - tel 380.7558512
Non è un ristorante e non è neanche un pub. Cosa è e cosa non è l’Aristoputeca
Si tramanda di un modo di dire comune nel Salento: “Te la paparina ce me nde fazzu se nu tegnu lu lapazzu”: cosa me ne faccio della paparina se poi non ho il lapazzu? Dove la paparina sta per la pianta del papavero ovvero il Rosolaccio e lu lapazzu è invece l’Acetosa, pianta selvatica commestibile conosciuta in tutta Europa. Stando a quell’antico modo di dire e solo per aggiungere un po’ di sapore alla pietanza, dobbiamo notare che quando Acetosa incontra Rosolaccio e lì si innamora, poi nel dialetto i due invertono dal maschile al femminile i loro nomi. La trasversalità fa loro onore. Il loro amore dona piacere al piatto. Nella introduzione a queste ricette le due piante sono presentate dal nostro botanico Piero Medagli.
Appuntamenti tutti i giovedì alle ore 20,00 e in replica la domenica alle ore 19,00 - Aperte le iscrizioni. Agli iscritti ai laboratori è riservata la partecipazione ad una rassegna cinema a tema. Appuntamenti in cineteca (o anche in biblioteca) a cura di Titti Pece
Si può scegliere il format da una o da tre “lezioni” e poi scegliere ancora tanti temi di approfondimento. Così il laboratorio si personalizza sulle esigenze di ciascuno e il “meraviglioso” mistero/stupore del vino si svela in forma di nuova conoscenza e piacere. Le selezioni dei vini in degustazione sono a cura del QuoquoMuseo del Gusto. Direzione e conduzione del laboratorio a cura di Rita Baldassarre. Previsti incontri con i produttori e, a complemento di un ciclo di laboratori, visite guidate con degustazioni in cantina. Ogni laboratorio comprende la degustazione di tre vini e si conclude con esercitazioni guidate di abbinamento vino-cibo. Quota associativa di partecipazione al ciclo di tre laboratori €80,00 - per lezione singola €32,00 Si comincerà dai vini bianchi… e poi… Per prenotazioni e per iscriverti clicca qui
Scritto da Titti Pece ecco il primo titolo della collana “Le ricette del Quoquo Galante”. Lo trovi al Museo del Gusto. Costa 20 euro. È bellissimo. Prima edizione a tiratura limitata. Puoi richiederlo anche ora da qui. Zero costi di spedizione
All’inizio, nel primo capitolo, vi sono ricette che provengono direttamente da Casa Cavalieri. Altre le ho raccolte direttamente dagli chef. Altre ricette, bellissime, le ho chieste e me le hanno inviate cuciniere e gourmet che frequentano il museo del gusto. Ed io cosa faccio? Racconto, mentre le trascrivo; e faccio in modo che il mio libro di ricette contenga in ogni ricetta come l’inizio di un racconto possibile.
Una troupe della televisione cinese Bejing TV gira l’Italia gastronomica, percorre dieci regioni e, giunta in Puglia, arriva nel Salento dove visita il Pastificio Benedetto Cavalieri e il QuoquoMuseo del Gusto. Ci informano che la trasmissione ha riscosso grande successo di pubblico. L’intero servizio, sviluppato nell’ambito del programma MAE-Regioni-Cina, è andato in onda in dieci puntate, dal 1 al 10 agosto in fascia pomeridiana, con successiva replica in fascia mattutina. Le puntate sono visibili online sul sito della rete televisiva cinese. Per vedere come ci hanno visti e raccontati al loro pubblico i giornalisti cinesi vai al video.