I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Graticciaia e Passo delle Viscarde di Agricole Vallone: due capolavori di una storica azienda vitivinicola nata nel 1934

Graticciaia - Rosso IGT Negroamaro 100%
Piante allevate ad alberello. Una vendemmia tardiva e in vendemmia una accurata selezione dei grappoli. Poi le uve di Negroamaro poste ad appassire sui graticci. Sul lastricato solare di una torre-castello esposta ai venti freschi e profumatissimi dell’Adriatico.

 


La vinificazione si effettua in autunno inoltrato. L’affinamento è in legno. Un grande e nobile vino prodotto solo nelle grandi annate e in quantitativi limitati. Cominciamo a spiegarci la grande concentrazione riscontrabile nel Graticciaia. La sua intensità di colore: in questo rosso rubino senza cedimenti. Al naso i riconoscimenti di frutta appassita, carrubo, liquirizia, con note speziate di tabacco biondo e di vaniglia. In bocca il Graticciaia è elegante, strutturato e complesso, di persistenza lunga e molto piacevole. Vino elegante come un’ode classica, dal tessuto raffinato come porpora. Sublimazione del negroamaro.
In degustazione: annata 2005


Passo delle Viscarde - Vino passito – Salento bianco IGT
Selezione delle uve (Sauvignon e Malvasia bianca), appassimento in fruttaio su graticci, pressatura soffice, illimpidimento del mosto con trattamento termico, fermentazione termoregolata, maturazione nel legno: eccolo questo stupendo passito. Il suo bouquet è ampio e molto personale, il sapore è composto, è dolce su buona base acida. Va bevuto in bicchieri di sottile cristallo a una temperatura di 6-8°. Su fegato d’oca è perfetto. Ma anche su formaggi piccanti; o anche solo con mandorle tostate.
In degustazione



Still life di Marcello Moscara