I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Artas, Medos, Aiace: i tre grandi Rossi di Castello Monaci nella galleria dei vini del QuoquoMuseo del gusto

Aiace, Médos, Artas. A questi grandi Rossi di Castello Monaci i nomi vengono da storie lontanissime e antichissime, che ci conducono nelle atmosfere del mito. La qualità viene da una grande cura della vigna e dalle tecnologie di una cantina modernissima. Alle degustazioni nei vini lo stile è possente, elegante, forte. Robusto come i nomi degli eroi mitici evocati in etichetta; e pur sa essere disinvolto, questo stile; sorridente, come lo sono, in cantina, i volti delle persone che incontriamo oggi. Volti innamorati di vitigni che qui sono Negroamaro, Primitivo, Malvasie. Vitigni del Sud che, nell’esperienza di Castello Monaci, entrano a far parte del patrimonio del Gruppo Italiano Vini.

Castello Monaci

 

Aiace – Salice Salentino Riserva - 2006
L’Iliade lo descrive come il più alto tra gli Achei, robusto nella corporatura, valoroso. Sicuro di sé. Stiamo parlando dell’eroe omerico, l’Aiace Telamonio. Il nostro Aiace di Castello Monaci (80% Negroamaro e 20% Malvasia Nera), altrettanto robusto e valoroso e pur esso probabilmente di lontane origini greche (stando a quel che si dice sulle lontane origini del Negroamaro e sui viaggi delle Malvasie) manifesta nel calice tutta la sua complessità: profondo nel suo rosso rubino, intenso nei profumi, vigoroso nel corpo, caldo e persistente nel carattere. Richiede una temperatura di servizio di 16-18°C. Nasce da vigne coltivate ad alberello e a Guyot. Piacevolissima la sensazione che ci dona questo affinamento in barrique.

Médos – Malvasia Nera Salento IGT - 2009
Intensi e fruttati i profumi di questa Malvasia Nera in purezza, vino raro e prezioso, carico di un rosso rubino, che ora al gusto si presenta vellutato con ricordi di liquirizia dolce. Custodito coricato al fresco e al buio, sa invecchiare bene e già si prepara ad apparire (solo per chi ha saputo sceglierlo) su tavole importanti, pietanze cotte al forno che siano carni rosse o primi piatti. A sorpresa stupisce la sua robusta armonia, se anche l’accompagni a una selezione di formaggi stagionati. Va servito a una temperatura di 16-18°C. Nel nome Medos evoca l’antichissima popolazione asiatica dei Medi e allude nello stesso tempo al tema della “meridiana”, significativo del marchio dell’azienda.

Artas – Primitivo 100% - 2007
Una terra mite e piena di energia: così Castello Monaci racconta il Salento, la terra dove nascono e acquistano carattere i suoi vini. Una terra stretta tra due mari, dove fiorì un’arte barocca e dove, dalla natura all’arte, protagonista del paesaggio è sempre stata la luce. Qui visse Artas, leggendario re dei Messapi, popolazione indigena con una aristocrazia dai costumi ellenizzati. Qui, da piante allevate ad alberello, anch’esse memori di antiche civiltà, su terreni profondi ed asciutti nasce il nostro Artas, magnifico Primitivo dalla struttura elegante. Ha sentori di frutti di bosco e note balsamiche dolci e aroma di caffè tostato. Lo sentiamo armonico, morbido, avvolgente, caldo. Percepiamo il Salento moderno con tutto il suo paesaggio storico e la sua arte.



Castello Monaci
Contrada Monaci – via Case Sparse
73015 Salice Salentino (Lecce)
tel. + 39 0831 665700 - fax + 39 0831 665372
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.castellomonaci.it