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Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Erbe e piante selvatiche commestibili. Piante di nessuno a disposizione di tutti. A patto di saperle riconoscere

Mappa botanica delle principali specie mangerecce del Salento
(a cura di Piero Medagli - tratta da “Il paesaggio delle erbe in cucina” in
“Quoquo: la gola come ipertesto”, di Titti Pece - ed. Moscara Associati 2005).                                               




PRINCIPALI SPECIE SELVATICHE MANGERECCE DEL SALENTO



ACETOSA (Rumex acetosa L.). Nome dialettale: lapazzu. Negli incolti e sul bordo strada.







AGLI SELVATICI (Allium ampeloprasum L., Allium atroviolaceum Boiss., Allium commutatum Guss., Allium roseum L.). Incolti, bordo strada, garighe, scogliere rocciose.



AMARANTO (Amaranthus albus L.). Nome dialettale: sulítri. Specie ruderale molto diffusa, soprattutto nelle colture irrigate e sarchiate.





BORRAGINE (Borago officinalis L.). Nome dialettale: barbarascia. In luoghi incolti e bordo strada.





CACCIALEPRE (Reichardia picroides (L.) Roth). Nome comune: caccialepre, grattalingua. Nome dialettale: caccialepre. Su terreni poveri, nelle porosità della roccia.



CALENDOLA (Calendula arvensis L.). Nome dialettale: calèndra. In campi temporaneamente incolti.





CICORIELLE (Cichorium intybus L.). Nome dialettale: cecòre rèste o cecòre crèste. Ovunque molto diffusa negli incolti.



FINOCCHIO DI MARE (Crithmum maritimum L.). Nome dialettale: crítimi. Sulle coste rocciose, nella parte soggetta allo spruzzo delle onde.



FINOCCHIO SELVATICO (Foeniculum vulgare Miller). Nome dialettale: fenúcchiu rièstu. Ovunque nel Salento, specie nei bordo strada.



ORTICA (Urtica dioica L.). Nome dialettale: urdícula, ardíca. In incolti nitrofili.





PAPAVERO (Papaver rhoeas L.). Nome comune: pavavero, rosolaccio. Nome dialettale: paparina o fritta. Nei coltivi e nei campi di grano.



PIANTAGGINE (Plantago serraria L., Plantago lagopus L.). Nome dialettale: lingua te pecura. In luoghi erbosi, lungo i sentieri.



RUCHETTA VIOLACEA (Diplotaxis erucoides (L.) DC). Nome dialettale: sanapúddhi. Cresce in inverno come infestante dei campi.



SALICORNIA (Arthrocnemum fruticosum (L.) Moq.). Nome dialettale: salissía. Scogliere.





SEDANO (Apium graveolens L.). Nome dialettale: lácciu. Luoghi umidi, corsi d’acqua e stagni.




ASPARAGO SPINOSO (Asparagus acutifolius L.). Nome dialettale: sparacu. Diffusa nell’ambito di vegetazioni boschive, di macchia, di gariga e presso i muretti a secco.



ASPRAGGINE (Picris echioides L.). Nome dialettale: sprúsceni. Negli incolti, campi abbandonati, bordo strada.






BIETOLA DI MARE (Beta vulgaris L.). Nome dialettale: sèuca. Sulle coste rocciose o sassose.






CAPPERO (Capparis spinosa L.). Nome dialettale: chiápparu. Specie tipica delle rupi, specialmente presso il mare.





CARDI Specie di composite spinose: Scolymus hispanicus L., Silybum marianum (L.) Gaertner, Cynara cardunculus subsp. scolymus (L.) Haeyek. Nelle garighe e nei campi a massi.



CAROTA SELVATICA (Daucus carota L.). Nome dialettale: pastinaca rèsta. In ambienti antropizzati, campi abbandonati, sentieri di campagna.




GRESPINO o CRESPINO (Sonchus oleraceus L.,Sonchus tenerrimus L.). Nome dialettale: zangùne. Ovunque negli incolti.





LAMPAGIONE (Muscari comosum Miller). Nome comune: lampagione o cipollaccio col fiocco. Nome dialettale: pampasciùlu. Negli incolti, in particolare nei pascoli.



OROBANCHE (Orobanche crenata Forsskal). Nome dialettale: spúrchia. In aree incolte e coltivi (è un parassita delle leguminose spontanee e della fava).




PORCELLANA (Portulaca oleracea L.). Nome dialettale: brucàcchia. Nei coltivi irrigati.




RAVANELLO SELVATICO (Raphanus raphanistrum L.). Nome dialettale: rapèsta, rafianèllu. Negli incolti.



RUCOLA (Diplotaxis muralis (L.) DC). Nome comune: rughetta. Nome dialettale: rúcula. Negli incolti.



SENAPE BIANCA (Sinapis alba L.). Nome dialettale: sanápu. Negli incolti, nei campi a riposo.






SMIRNIO (Smirnium olusatrum L.). Nome dialettale: zavírna. Nei luoghi incolti, bordi delle strade rurali, spesso su ruderi consolidati.




TARASSACO (Taraxacum officinale Weber). Nome comune: tarassaco, dente di leone, soffione. Nome dialettale: pisciacane. Predilige i prati e gli ambienti ruderali freschi.