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Il blog di Quoquo

Venerdì 6 Aprile - Archeologia del gusto nel Venerdì Santo e di Passione.

Venerdì 6 Aprile - Prepararsi ad un'esperienza di gusto unica. Uno straordinario percorso gastronomico di archeologia dei sapori si manifesta a tavola in questo Venerdì, Santo e di Passione.

Quouo Museo del GustoScapece

L’appuntamento è in Aristoputeca dove ogni venerdì è sempre speciale. Si comincia con gli 'nsurti: e ci sarà anche ARINGA e poi ci sarà SCAPECE - e questa sarà in due diverse ricette. Chè prima si assaggia quella da putéa (la scapece a tabernaio) e poi quella del famoso Berardo, cuoco di Federico II (ricetta originale del Medioevo). Si prosegue con la pietanza… Prenota qui

 


viene dalla Bibbia la ricetta delle QUAGLIE AL MODO DEL DESERTO

Quoquo - Archeologia dei sapori
da accompagnarsi a CARCIOFI ALLA GIUDEA

E alla fine sul sopratavola appare una sublime TORTA DI AZZIME (ai pinoli, uva passa e rosmarino) giusto per essere ligi (e golosi) ad ogni tipo di tradizioni

L'acquolina è già in bocca?

ve ne dico ancora qualcosa e il desiderio arriverà sino al alla mente e al cuore

Dovete dunque sapere che

Quoquo - Archeologia dei sapori

- le "quaglie al modo del deserto"

sono in realtà un pasticcio (di quaglie) racchiuso in crosta di pane a sua volta avvolta (e il tutto poi cotto) in crosta d'argilla (argilla vera!) - scoprirete in questa ricetta la versione arcaica della famosa pietanza protagonista del grande "Pranzo di Babette": "les cailles en sarcophage" altro non saranno (nel film di Axel e nel racconto della Blixen) che un'evoluzione moderna in pasta sfoglia di questa antichissima mitica ricetta. Tanto mitica da impersonare il cibo inviato da Dio per nutrirsi nel viaggio verso la Terra Promessa e poi la salvezza e infine la Grazia nel sacrificio di Cristo, se proprio vogliamo dar retta all'antropologia dei simboli e all'interpretazione in chiave salvifica e cristologica della figura di Babette (percorso critico di lettura e bibliografia consultabili nella Biblioteca del QuoquoMuseo del Gusto)

- per la scapece:

è a proposito di antropologia dei simboli che sulla tavola di questo venerdì non facciamo mancare il pesce. Non quello che si mangia vivo, appena pescato,ma quello che si conserva per i tempi di crisi. Ma poi si vedrà: anche la poverissima scapece altro non è che una versione impoverita di una pietanza che fu ricca in altri tempi. Perciò attenzione: qui lo chef sta rivisitando lo "schibezo" nella ricetta originaria medievale proveniente direttamente dalla tavola di Federico II. Come dire: la Puglia come amava gustarla lo Svevo.

- quanto all'aringa

questa perfezione che ci concediamo negli 'nsurti e con cui diamo inizio al pasto, sarà da condividere in piccoli assaggi tra i commensali: per "insultare" lo stomaco perchè così si disponga a godere del rito della tavola

Quoquo - Archeologia dei sapori

Autori di questo percorso di archeologia dei sapori: Titti Pece, storica dell'arte trasferita alla storia delle cucine e Andrea Carriero, chef

L'appuntamento, molto goloso e da non perdere, è per le ore 21 al QuoquoMuseo del Gusto

Per la serata in Aristoputeca ingresso al museo euro 20,00 tutto compreso vino incluso

Si consiglia di prenotare Prenota qui

Tel. 380-7558512