I servizi del museo

Il blog di Quoquo

In Aristoputeca dove ogni venerdì è sempre "speciale": questo venerdì 13 Aprile, detto "dei verdi pascoli"

Quoquo museo del gusto - Aristoputeca

Gusti nuovi e sapori antichissimi rivelano le straordinaria virtù delle ricotte che appaiono in tavola nella pietanza principe della serata e poi chiudono la cena con il dolce.
Un percorso di degustazione dal contemporaneo all'arcaico, dal nostro Salento gourmet all'archeologia dei sapori.
E noi lo facciamo per dire da dove veniamo e di che gusti e perchè siamo fatti così oggi.


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Con un percorso culturale, prima e durante la cena, in abbinamento al menu:

- come nasce una ricetta d'autore e perché si dice "gourmet"

- come si recupera una antichissima ricetta e perché si dice archeologia dei sapori

- per quali strani percorsi e circuiti della mente e del palato l'antico si lega al nuovo


Progetto di Titti Pece e Andrea Carriero - chef Andrea Carriero

Colonna sonora: Fabrizio De André in Verdi pascoli

Scene da gustare: il meraviglioso discorso di Orson Welles nel film La Ricotta di Pasolini

Un romanzo bello da leggere: La Contessa di ricotta di una scrittrice che mi piace tanto: Milena Agus

Le ricotte questa sera: provengono dai pascoli di Sant'Emiliano, sono selezioni del QuoquoMuseo del Gusto e sono prodotte dall'Azienda Agricola Autigne - Torre S.Emiliano - Formaggi della Terra d'Otranto - località Porto Badisco.


Menù dei verdi pascoli – in Aristoputeca la sera del 13 aprile

 

Preceduta da 'nsurti e seguita da sopratavola la pietanza principe - attenti tutti! - è:

- Fusilli integrali bio Benedetto Cavalieri con pesto di fave verdi e ricotta e guarniti con granella di pistacchi di Bronte (esperienza gourmet nella ricetta dello chef)

E tra gli 'nsurti, prima di questa deliziosa pietanza, già avrete assaporato

- la scapece gallipolina e la scapece di Federico II (divenute istituzioni dell'aristoputeca)

- fritturine di primavera dello chef

- finger di patate Sieglinde con aringa affumicata e miele

Nel sopratavola

tra un assaggio di ricotta marzotica salentina (prodotto tipico) e fave fresche di orto, il palato ora si diletta nella straordinaria inedita esperienza di un dolce

Ed ecco di nuovo la ricotta: in una ricetta antichissima e povera, di quella povertà squisita che affonda le sue radici in antichissimi rituali - proviene dalla antica "placenta" (focaccia offerta in dono agli dei e alle dee) questa muddhica di ricotta e miele che ancora si tramanda come ricetta pasquale in alcuni paesi del Capo di Leuca


Quoquo - Archeologia dei sapori


L'appuntamento a tavola per questo nuovo percorso di degustazione dal contemporaneo all'arcaico è per le ore 21,00 -

In aristoputeca popolare il prezzo aristocratico il gusto - passaparola e

vieni con gli amici- è un'esperienza di gusto conviviale

ingresso al museo euro 20,00 tutto compreso vino incluso


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Per informazioni e prenotazioni puoi telefonare al 380.7558512