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Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
I Venerdì-Cinema e gli Assaggi Eccentrici

La minirassegna di giugno: “I regimi passano. Le cucine restano”.
Ingresso gratuito con tessera socio


Quante strategie si sono consolidate a cena. Quanti calici sono stati versati e bevuti brindando alle paci e alle guerre. Sono le varie forme (e perversioni) che assume il piacere e così vediamo talvolta il gusto della tavola procedere insieme al gusto dell’esercizio del potere. Noi ovviamente amiamo tavole diverse. E alle tavole del potere contrapponiamo le tavole degli affetti. Le cucine appartengono a queste ultime: per questo restano. O meglio: resistono. Come resiste, ora in una posizione di confine ora in una posizione di orizzonte (dipende dal punto di vista), anche l’etica. Qui è la nostra tavola, pizzicata da un tocco di zenzero.
Appuntamenti cinema/gusto - Rendez-vous ore 19 - A partire da venerdi 3 giugno - tra un aperitivo e uno spuntino a cena

Titoli in rassegna: A cena con il diavolo - La cena dei cretini - Il grande silenzio - Un tocco di zenzero
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TITOLI IN RASSEGNA

Venerdì 3 giugno - A cena con il diavolo
È il primo titolo della rassegna cinema/gusto di giugno. La rassegna, curata da Titti Pece, direttrice del Museo, ha come titolo “I regimi passano. La cucina resta”. Il film/cult di questa sera è nella versione originale in francese (titolo originale: Le souper). La pellicola risale al 1993 e fu girata da E. Molinaro (nel cast Claude Brasseur, Yann Collette). Siamo a Parigi, tre settimane dopo Waterloo, nella notte del 6 luglio 1815. Il futuro della Francia si decide a cena. I commensali sono Talleyrand e Fouché. Due maschere teatrali, due personaggi diabolici. La cena si conclude con un accordo. Ognuno dei due ha bisogno dell’altro. E all’indomani si recheranno insieme nella camera del Re. Genere allegorico. Intelligente e godibilissimo film da camera: per chi conosce e comprende il francese.

Venerdì 10 giugno - La cena dei cretini
Secondo titolo della rassegna cinema/gusto di giugno. Ancora un film/cult ambientato a Parigi. E siamo questa sera nella Parigi bene, dove va di moda un nuovo gioco: invitare a cena un cretino per divertirsi alle sue spalle. Un giorno però il cretino di turno rende il gioco imprevedibile e anche pericoloso. Nel genere commedia. Un bel film che non capita di vedere più sui piccoli e grandi schermi. Regia di Francis Veber - Francia 1998.

Venerdì 17 giugno - Il grande silenzio
Terzo titolo della rassegna cinema/gusto di giugno. Film documentario e da meditazione. La camera da presa riprende e documenta la vita dei frati certosini in un monastero situato sulle Alpi francesi. La scelta di vivere separati dal mondo e il dialogo con la vita scandito anche attraverso la preparazione dei cibi e il lavoro nei campi. Regia di Philip Groning (Germania - 2006).

Venerdì 24 giugno - Un tocco di zenzero
Quarto titolo della rassegna cinema/gusto di giugno. "Cucina politica", è il titolo originale di questo grazioso film greco/turco (regia di Tassos Boulmetis - 2003). La cucina come metafora della vita, suddivisa in antipasti, piatti principali e dessert. Fanis racconta la sua infanzia ad Istanbul, trascorsa tra gli odorosi sacchi del negozio di spezie del nonno Vassilis e l’amicizia con la piccola Saime. Le crescenti tensioni politiche tra Turchia e Grecia lo costringono ad emigrare ad Atene e a separarsi dal nonno e dall’amica, ma gli odori ed i sapori di quella terra avvolgeranno la sua vita fino al giorno del suo ritorno.


Rassegna a cura di Titti Pece, direttrice del QuoquoMuseo del Gusto
Per informazioni e per collaborare con il museo
380-7558512
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