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Il blog di Quoquo

Paese che vai gusto che trovi - Alezio

Tenuta Francesca Stajano
Passeggiate tra gli uliveti e degustazioni di extravergine

Alezio: paese sulle serre, a ridosso della costa ionica. A 6 km dalla città di Gallipoli.
Una campagna tra le più fertili, famosa per gli aranceti, per la coltura antichissima dell’ulivo e per il gusto particolare che ai frutti e alle olive viene da questo microclima. Luoghi di otium (le nostre vacanze intelligenti!), nelle villeggiature trascorse una volta dai signori di campagna negli antichi “casini”, dove nei palmenti si trasformava l'uva in vino lacrima e nei frantoi con le vecchie macine di pietra si spremeva il succo dell’oliva.
Casino Astuto è sede dell’Azienda agricola Francesca Stajano. Qui si producono tre oli d’oliva extravergini (extravergini non solo per ragioni chimiche, ma per le caratteristiche di odori e di assaggi) riconoscibili in bottiglia dal colore della capsula: capsula gialla per il blend (Cellina, Ogliarola e Frantoio), capsula nera con cerchio dorato (varietà Frantoio), capsula nera per varietà Pendolino, riserva aziendale.

Atmosfere d’arte in paese
Medioevo angioino e folclore in Santa Maria della Lizza

In un documento del 1330 questa chiesa di Alezio è citata come Santa Maria de’ Cruciata.
Un monumentale avancorpo crea un protiro davanti alla facciata. Il modello è francese e gli studiosi vi vedono analogie con la chiesa di Saint'Amand de Coly in Dordogna. Un modello insolito nel Salento: gusto gotico, facciata cuspidata con protiro, all’interno navata unica e abside rettangolare. Risale alla prima età angioina e il modello lo si ritrova in altre chiese della stessa epoca tutte dedicate alla Vergine e tutte in rapporto con il mare (a Ugento Santa Maria del Casale, ancora Santa Maria del Casale a Brindisi, Santa Maria dell’Assunta a Castellaneta). Sono decorate con stemmi gentilizi e furono probabilmente chiese erette a mo’ di ringraziamento per un viaggio da intraprendere o forse già fatto.
Nella chiesa di Santa Maria della Lizza volti bruni venuti d’Oriente ci guardano: è il colorito che hanno i Santi in queste contrade nel Trecento. Qui le figure sono di un Santo Stefano e un Sant’Elia. E di nuovo scorgiamo, sul bastone dell’Angelo dell’Annunciazione, un giglio angioino. Alla Lizza si svolgeva, e si svolge ancora ogni anno, la “Fiera di Santa Maria de La Lizza” il 15 agosto.

Indirizzi utili
Tenuta Francesca Stajano: azienda agricola e agriturismo

Il casino di campagna dove arriviamo per le nostre provviste o anche degustazioni di extravergine di oliva si presenta ai nostri occhi nell’aspetto di una storica residenza signorile e agricola risalente al sec. XVIII.
Siamo a Casino Astuto (alla periferia del paese:vi si arriva seguendo la strada che da Alezio conduce a Tuglie), sede dell’azienda agricola con annesso agriturismo guidata da Francesca Stajano che qui tutti conoscono come “la signora degli ulivi”. Antichissime tradizioni di famiglia, tradizioni culturali e tradizioni agricole, legano la “signora degli ulivi” a questa terra e a questo luogo da dove lei ogni giorno si muove per far visita, a turno, ai suoi ottomila alberi che cura personalmente e tra cui la si vede passeggiare nelle albe profumate dello Ionio e con cui dialoga, a modo suo, ascoltando, come lei stessa ci dice, la voce del vento. Bisogna conoscere il suo extravergine di oliva, assaporarlo, per capire sino in fondo l’amore che la signora degli ulivi ha per le sue piante e la sua terra.
Le degustazioni, anche tecniche, accompagnano la visita al frantoio ipogeo e al palmento. Si sosta in giardino: un giardino storico con pere, susine, nespole, cotogne, gelsomoro e profumi di citronella. E vi sono limette, melograni, uva fragola e una "marangia riccia" che è anch’essa un monumento storico. La chiesetta è del ‘700 e fu costruita insieme al casino. Dalle terrazze, dove affacciano le stanze dell’agriturismo, lo sguardo si perde sulle distese di ulivi, sulle serre e sul declivio verso il mare che in fondo si accende di rosso nei favolosi tramonti sullo Ionio.

Antica macina di pietra nel frantoio ipogeo di Casino Astuto


Stazione del Gusto del QuoquoMuseo diffuso
Visita all’azienda e degustazioni su prenotazione
Vendita diretta extravergine di oliva - Agriturismo
Degustazioni guidate e vendita anche presso il QuoquoMuseo del Gusto
Da leggere in “Quoquo. Come le Api al miele” pp. 238-245

Indirizzi

Alezio – Via Tuglie 4
cell. 334/5223748 - 347/3305660
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.tenutastajano.it

• da non perdere nelle vicinanze: Chiesetta bizantina di San Mauro, in territorio di Sannicola
(in Quoquo. Come le Api al miele pp. 254-255).