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Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
I laboratori di Imma-Laboratorio di cucina “pasticciera” - per persone dolci che amano sedurre. Prima edizione dicembre 2012 - Aperte le iscrizioni: 10 posti disponibili. Scopri il piacere di preparare dolci meravigliosi in famiglia e per gli amici

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Un ciclo di tre laboratori per apprendere le tecniche di base dell’arte pasticciera e ottenere squisiti e raffinatissimi risultati per la tua tavola quotidiana e per la tavola delle feste. Per tutto quello che vuoi sapere sui laboratori, sul programma, sullo chef, sui costi e su come iscriversi: continua a leggere questo articolo

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Lab 1: tra Zuppa inglese e Crostate. Preparazioni classiche e nuove interpretazioni per meravigliare e sorprendere i palati nostalgici, ammiccando agli intransigenti del moderno ad ogni costo

Lab 2: tra varietà di canditi e mousse e ricotte. Preparazioni che colorano la tavola coi frutti di stagione con tutte le performance di cui si rende capace una buona ricotta se impariamo ad ascoltare le sue dolci opinioni

Lab 3: Budini e Flan – Affondare nel piacere

Questo il programma degli incontri, tutti arricchiti con esempi di pasticceria classica, preparazioni di tradizione e interpretazioni nuove e creative

Appositamente studiato per il QuoquoMuseo del Gusto dallo chef Imma Pantaleo (nome noto ai gourmet non solo salentini per essere stata chef del Bolina e allieva di Pietro Leeman al Joia a Milano), questo laboratorio offre ai partecipanti attività pratiche ai fornelli e lezioni teoriche arricchite da lezioni di tecniche di base. Ogni incontro avrà la durata di 4 ore e prevede la degustazione guidata delle preparazioni. Dispense originali con le ricette dello chef saranno consegnate ai partecipanti a fine corso.

Si partecipa con una quota di euro 60,00 x singola lezione –

Calendario degli incontri: giovedì 13, sabato 15 e domenica 16 dicembre – ore 16-20

Perché partecipare ai Laboratori del QuoquoMuseo del Gusto.

Perché in cucina, per starci bene, prima di tutto devi imparare a fare la spesa: non credere di saperlo fare. Non è facile e c’è sempre qualcosa di molto utile che forse ancora non sai. E i consigli di un professionista valgono un tesoro quando si tratta di salute, di gusto e anche di risparmiare.

Perché in cucina, per starci bene, devi anche imparare ad ascoltare e a conoscere le stagioni: quelle della tua terra, del tuo paese, dei tuoi luoghi. E neanche questo devi darlo per scontato.

Perché poi vi sono le tecniche di base: se non le conosci sei fregato; chè mai ti basteranno le tradizioni tramandate di generazione in generazione, da casa a casa. Chè questa è un’altra storia: è la storia, pur essa bella, delle cucine di casa d’antan. Ma oggi, nell’era dei social network e del digitale, quando la creatività sembra a tutti cosa facile a portata di mano, un po’ di professionismo serve a tutti anche in casa.

Queste cose mi ha insegnato Imma Pantaleo e vedendola ai fornelli io ho cominciato ad amarla subito, appena l’ho incontrata. Per mia e nostra fortuna questo amore viene ricambiato.

Come?

Con questo primo laboratorio di cucina a cui, mese dopo mese, altri seguiranno: ogni volta temi nuovi secondo le stagioni del gusto e a cui ognuno di noi, secondo gusto, passioni e attitudini, potrà partecipare.

Iscriversi è facile. Inviaci una mail di prenotazione e sarai subito contattato.

Scoprirai le tue attitudini in cucina e nel piacere del palato e della convivialità ogni giorno sarai ricambiato

Qualche informazione in più per meglio conoscere lo chef

Imma Pantaleo la conoscono bene tutti quelli che sono passati almeno una volta dal Bolina, quando c’era lei a dare gusto e stile a quella trattoria di mare giù nel Basso Salento, a Tricase Porto. Cucina d’alta scuola, la sua: con Pietro Leeman, a Milano, al Joia. Da cui la leggerezza e la convinzione che con il cibo si nutre il corpo insieme allo spirito. Poi in viaggio verso altre esperienze: che passano per Maurizio Santin e la sua arte della pasticceria al Gambero Rosso e poi approdano a Civita Castellana, dove Imma si ritrova con Sandra Caccetta nel rinomato “L’altra bottiglia”. Un curriculum di gran classe! Quando arriva al Bolina, dopo i suoi viaggi sentimentali nel sapore, Imma ritrova i suoi luoghi, il suo mare, i suoi profumi, i suoi muri di tufo, i suoi orti. Riservata e sensibile, rifugge dalla notorietà esibita. Non le piace il ruolo di star. È una chef. Vera. E buona, con la sua brigata, se ne sta qui dove ama il suo lavoro: in cucina. Imma, che ha lasciato il Bolina, oggi collabora con il QuoquoMuseo del Gusto.

PROGETTO

I Laboratori di Imma: laboratori e stage di cucina classica, di territorio e creativa ©QuoquoMuseo del Gusto- a cura di Imma Pantaleo e Titti Pece