I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Vincenzo Corrado
Culture-Antologie

La cucina è arte; ma è arte di genio e di gusto
“La cucina è arte; ma è  arte di genio e di gusto: e quell’uomo, che non ha né genio, né gusto, non dee parlar di cucina: Tempo passò quando si esercitava la cucina con avvedutezza, con principi, e con raziocinio, onde divenne scienza. Né altrimenti la definì il celebre Montagna, quando la vide esercitata da uomini di sapere come i Bracmani, i quali conoscendo l’utilità del ben vivere, per mezzo della preparazione delle vivande ad esame ed arte, ne presero tanta cura, che par che vivessero per mangiare, e non già mangiavan per vivere.


(…..)
Chi non sa, che l’uomo in che comincia a svilupparsi con la ragione, e che viene a conoscere il bello ed il buono della sua vita,e teme il male. Così è. E qual miglior rimedio può egli trovare per vivere, se non totalmente esente da male, ma in minorarlo, con alimentarsi a conoscenza? Né creda, chi legge, che questo sia il parlare di un goloso Sibarita; poiché è il dire della stessa  natura; né qui si fa sfoggio di pomposità, per metter gli uomini tutto giorno in una lauta mensa, con cibi ricercati con molto artificio, e pretendere di far mangiare senza fame. (V: Corrado in “Pranzi giornalieri variati ed imbanditi in 672 vivande secondo i prodotti delle stagioni”, Napoli 1809, in ed. Grimaldi &C 2001)