I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
QUOCUMOLANDO - QUESTIONI DI GUSTO - a cura di Titti Pece
La Torre di Locargian


La torre di Locargian
Luogo di documentazione e galleria d’arte
Nel vecchio tabacchificio che oggi ospita il QuoquoMuseo del Gusto le donne infilavano il tabacco e questo veniva poi portato e sistemato ad essiccare sui taraletti nella grande sala al piano superiore. Questa non comune rampa di scale che collega il piano terra al primo piano e alle terrazze è oggi diventata la torre di Locargian. Dal punto di vista architettonico è un interessante reperto di archeologia industriale; è una torre alta 15 metri, larga sei x sei e la rampa di scale, tutta in pietra leccese, fu costruita integrata nella muratura delle pareti. La costruzione risale agli anni ’40 e a erigerla fu un’impresa del posto, l’Impresa Panzera. Nella Torre di Locargian si custodiscono oggi il fondo d'arte e gli archivi di casa Moscara, la factory riconoscibile dal marchio Moscara Associati Progetti d’Autore. In particolare il fondo raccoglie, custodisce e documenta l’attività di artista, di illustratore e di grafico di Giancarlo Moscara. Un patrimonio storico per la storia della grafica e della illustrazione in Italia dagli anni ’70 in poi. Con le testimonanze, tra gli altri, di Marisa Dalai Emiliani, Ottavio Cecchi, Flavio Caroli e Maurizio Vitta
Gli archivi e le opere del fondo d’arte sono a disposizione di studiosi e ricercatori anche per tesi di laurea e stage.
La torre di Locargian è anche spazio galleria d’arte