I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Dall’ Azienda agricola Le Saittole – da uliveti sulla fascia adriatica
La galleria dell'olio

Cento ettari coltivati a uliveto.

Olive lavorate entro 24 ore dalla raccolta.

E una eccellente produzione di extravergine che scommette tre volte sul gusto: amabile appena fruttato con il Leccino, fruttato con l'Intenso dell'Ogliarola e Cellina, delicato nella varietà Koroneika.

Fino al DOP Terra d’Otranto, bottiglia gioiello di famiglia.





Leccino
Extravergine da monocultivar Leccino. Profumi di fruttato con lieve sentore di carciofo. Al gusto un fruttato medio. È un olio versatile, adatto a condire ogni pietanza. La sua virtù è l’equlibrio. Sorprendente la sua capacità di mettere d’accordo i palati i più diversi, di tenere insieme sapori contrapposti. Al gusto crea melodie. Con qualche, opportuna, intemperanza.

Intenso
Tutto salentino nelle cultivar questo “Intenso”: si percepiscono essenze di macchia mediterranea e al gusto si manifesta un fruttato medio alto, con buon equilibrio dell’amaro. Le varietà sono Cellina di Nardò e Ogliarola salentina. Un classico che sprigiona voluttà sul pane caldo. E stupendamente condisce le minestre invernali.










Delicato
In omaggio alla sua parte greca Elena Georgopulos firma questo monovarietale Koroneika: intenso nel colore, leggero fresco e dolce per il resto. Come una carezza. In riva al mare è delizioso accostato al pesce. In cucina una riserva per i momenti in cui non solo la pentola richiede dolcezza.




Dop Terra d’Otranto
100% Cellina di Nardò per questo ottimo DOP Terra d’Otranto firmato da Elena Georgopulos. Un extravergine fruttato, con leggero sentore di erba. Con un buon equilibrio dell’amaro, che dona personalità e struttura il carattere salentino dell’extravergine. Dolce e pacata assuefazione al sapore di terre aspre, fatte di luce, di calcari e di brezze profumate di salsedini. Valorizza le cucine tipiche. Esalta le minestre.