Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // CUCINA. IMPARA. GUSTA. CONDIVIDI. MANIFESTA IL CUOCO CHE C'E' IN TE: tutte le domeniche a partire dalle ore 16,30 lezioni di cucina con lo chef Andrea Carriero - chiedi informazioni - scrivi a info@quoquo.it - passaparola - passa a tesserarti // aperte le iscrizioni ai corsi personalizzati e professionalizzanti // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
| Salento |
| Libreria |
Fotografia-ViaggiAutore: Marcello Moscara Salento Il primo libro cubo dedicato al Salento dal fotografo Marcello Moscara. Una avvincente narrazione visiva che, attraverso splendide fotografie sapientemente montate in sequenze che hanno il ritmo di un film, lascia vedere ed emozionalmente percepire un Salento tanto fuori dai clichè e tanto entusiasmante da apparire inedito agli stessi salentini. Il commento alle pagine è affidato, di tanto in tanto, a frammenti di letture e citazioni che svelano le predilezioni dell’autore, quasi le fonti che ispirano e costruiscono il suo sguardo. Testi in italiano e inglese. Ed.2008 - pp 384 - € 20,00 “Termina a sud-est, l’Italia, in una penisola bagnata da due mari, distesa tra lo Ionio e l’Adriatico. Vi passarono da sempre molte genti e la piccola penisola fece da ponte tra oriente e occidente, nel corso del tempo e della storia, nel Mediterraneo. Le sue rocce hanno natura carsica. I suoi venti sono lo scirocco e la tramontana. In età aragonese e spagnola una piccola e diffusa nobiltà feudale la decorò di castelli e palazzi. La sua anima si dice sia rimasta dionisiaca e materna. Gli artisti vi elaborarono una propria arte barocca. Le sue piante sono la vite e l’ulivo. Il suo spirito rimase sempre appassionato e devozionale. Il suo vino nasce da uve di primitivo e di negroamaro Ed è terra di lacrima, di rossi, di rosati. Delle sue genti riferiva Varrone che “furono chiamati salentini poiché avevano fatto amicizia in mare (in salo)” Con queste parole che compongono il testo di apertura il fotografo Marcello Moscara ci anticipa quel che le pagine ora ci mostreranno ed anche quel che percepiremo e capiremo di questa terra una volta avuto il libro tra le mani. Una narrazione visiva che, attraverso splendide fotografie sapientemente montate in sequenze che hanno il ritmo di un film, lascia vedere un Salento tanto fuori dai clichè e tanto entusiasmante da apparire inedito agli stessi salentini. |
Fotografia-Viaggi









