CASTROSulla costa tra Otranto e Leuca ....  I sapori della scogliera Dalla falesia l’inconfondibile gusto del cappero. Dal mare calamari e aragoste per cui andavano fieri e famosi sin dagli anni 30 del ‘900 i pescatori di Castro; e vivai di cozze e ancora ricci, ostriche e la possibilità di acquistare una nutrita collezione di frutti di mare da mangiare crudi o cotti in una miriade di sfumature al palato.  Atmosfere La grotta ZinzulusaLa Zinzulusa, a Castro, è l’antro meraviglioso che ci introduce alla scoperta del mondo sotterraneo della erosione carsica. L’occasione è ghiotta: anche perché questa è l’unica grotta visitabile tra le tante lungo questa costa. E noi guardiamo le piccole innumerevoli stalattiti che formano la volta dell’antro, visibili come tanti straccetti appesi lì in alto: qui gli straccetti li chiamano zinzuli e pare che ciò abbia dato il nome alla grotta. Può anche darsi però che l’ìorigine del noem zinzulusa sia un’altra. Una derivazione dal modo di chiamre qui l’albero di giuggiolo che un tempo vi prosperava.
 Indirizzi utili .................................................... Mare vivo
Si va da Mare Vivo ad acquistare cozze, ricci e frutti di mare: ostriche, vongole, pelose, fasolari, mussoli. Da portare via anche in comode confezioni da viaggio. In questo moderno impianto di stabulazione ci si approvvigiona anche di acqua di mare. Servirà per lavare le cozze senza stressarle o anche per cuocere la pasta in ricette a base di frutti di mare.
Indirizzo. Via Panoramica , Castro Marina Tel. 0836 – 943512 www.marevivocastro.com
Castro
Posizione negli itinerari del QuoquoMuseo: da Otranto a Leuca: i luoghi dei delfini e delle sirene Da leggere in: “Quoquo. La gola come ipertesto”, pp. 110-118

Da non perdere nelle vicinanze: a Castro Alta: il Castello, la Cattedrale e la piazzetta dove essi sorgono, con stupenda vista panoramica
|