SANTA CESAREA TERMESulla costa tra Otranto e Leuca
....  Il paese delle terme con le sue campagne ricche di fichi d’India e di ficheti, cure termali e vacanze benessere accanto ad un mare e a paesaggi tra i più belli del Salento: con il sapore di una merenda da farsi con pane d’orzo e fichi, su questo paesaggio eclettico con arabeschi e cupole orientaleggianti profumate di salsedine, a picco sul mare.  Atmosfere Architetture Belle-époque Tra immagini sognanti di architetture liberty e orientaleggianti e di villeggiature Belle-Epoque. Dove Carmelo Bene girava il suo allucinato “Nostra Signora dei Turchi”, film sacro e dissacrante. E dove nello stile moresco di Villa Sticchi (1885), tutto arabeschi, merlettature e soffici rigonfiamenti, si sublimarono eclettismo e storicismo di provincia negli anni sul finire dell’Ottocento.
 Indirizzi utili ............. .Al mercatino. Il banco dei fichi
Proprietario e coltivatore di ficheti nella vicina campagna di Cerfignano, Gino Pino, contadino-custode, raccoglie e vende in estate un quintale di fichi al giorno. E li vende qui, al mercatino di Santa Cesarea: sono la ghiottoneria dei vacanzieri che prendono d’assalto questa bancarella unica nel suo genere. È infatti questo l’unico posto del Salento dove si possono scegliere tantissime varietà di fichi ormai fuori produzione e fuori mercato, con alcune anche rare e dimenticate; e si possono gustare. Per riconoscerne la perfetta maturazione e il miglior sapore al palato, guardiamo dove sono le “simate”: sono le rughe del fico e ne indicano, al gusto, il momento migliore. Indirizzo
Posizione negli itinerari del QuoquoMuseo: da Otranto a Leuca: i luoghi dei delfini e delle sirene Da leggere in: “Quoquo. La gola come ipertesto”, pp. 102-107
Da non perdere nelle vicinanze: La grotta Zinzulusa a Castro
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