I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Mostre e assaggi eccentrici – fino al 30 settembre (da martedì a sabato ore 18-21)

DI CHE PASTA SIAMO FATTI QUI
Mostra della pasta fresca e secca made in Salento

Nel gustoso mondo di Quoquo dove di casa è il sapore e dove tutto capita giusto come il cacio sui maccheroni: estate 2011 - DI CHE PASTA SIAMO FATTI QUI - Mostra deila pasta fresca e secca made in Salento - I formati e i condimenti - Tavole d’artista - Installazioni - libri e ricette - perfomance culinarie e performance artistiche - lezioni di cucina - laboratorio dei sapori - letterature - cinema - mercatini - degustazioni e soste golose - eventi work in progress da luglio a settembre - A cura di Titti Pece - art director Marcello Moscara - In collaborazione con l’Antico Pastificio Benedetto Cavalieri - mostra work in progress ogni giorno nuova grazie, anche, alla partecipazione dei visitatori.

...e per sapere cosa c’è Leggi tutto





Di che pasta siamo fatti qui. La galleria dei formati
Nelle gallerie del museo del gusto i formati di pasta sono allineati in fila, ordinati e schierati come un esercito di sapori messo qui in parata e vestito a festa. A volte un formato di pasta genera un racconto trovato chissà dove negli armadi della storia, a volta esso suggerisce una ricetta, a volte, andando avanti nel percorso, trovi qual è, per quel formato, il suo più giusto condimento: quello che gli ha assegnato l’uso quotidiano, la tradizione o la creatività degli chef. E quando un formato di pasta diventa anche una ricetta, ecco che subito alla prima ricetta se ne affiancano altre aggiunte dai visitatori.



Di che pasta siamo fatti qui. La galleria degli artisti
La mostra è fatta anche da artisti che mescolano le loro opere alla pasta e talvolta se ne servono come materia prima per produrre le opere. I visitatori potranno dunque stupirsi e divertirsi passando continuamente dalle cucine all’arte e dall’arte alle cucina.

Così per esempio
Qui ci sono i capelli d’angelo (sapori magnifici!). Con una ricetta creata da Andrea Cavalieri e angeli barocchi tutt’intorno, impastati di cartapeste e tenera pietra leccese, nei Salento fotografato da Marcello Moscara e che oggi si presenta anche in veste di artista bricoleur della pasta regalandoci piccole sculture a mo’ di paesaggi di pasta.

Così per esempio
In galleria si trascorre e si passa dall’arte di Rosamaria Francavilla ai giochi spiazzanti che compongono l’estetica del saggio e divertito Moscara senior meglio conosciuto come Giancarlo.
E poi ci sono le installazioni di Quoquo, i percorsi d’arte nella torre di Locargian.
E poi e poi.
Ma di che pasta parliamo? Intanto naturalmente di pasta secca proodtta con il metodo tradizionale delicato.
E Iper cominciare di quella che si porta a tavola da secoli e secoli da quando gli esseri umani subirono il fascino del grano e ne fecero farine e dalle farine trassero granelli di semole e poi impastarono la farina con l’acqua e nacque lo gnocco, origine di tutte le paste. La strada che partendo da qui arriva alle eccellenti lavorazioni della pasta secca cosiddetta tradizionale e alla stupenda artigianalità delle paste fresche fatte in casa, questa strada è segnata dall’evolversi e dal diffondersi e moltiplicarsi dei formati, che sono stati inventati per tanti motivi, quelli più interessanti per dar ragione al gusto più che alle mode. Di questa lunga strada la mostra allestita al museo del gusto traccia alcune tappe: naturalmente sono le tappe che passano per il Salento e per la Puglia. Così per la pasta secca saranno in mostra e costituiranno anche materia di performance culinarie ed artistiche i formati nati e cresciuti nell’Antico Pastificio Benedetto Cavalieri che dal 1918 ad oggi segna la dimensione dell’eccellenza di Puglia e Salento nel mondo quanto a produzione di pasta secca. E in questa galleria trionfa naturalmente la ruota pazza, celebrata dagli chef ammirata da tutti, citata come irraggiungibile esempio di bellezza e di perfezione nel bellissimo “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek.



E a proposito di film, ecco cos’altro c’è in questa mostra work in progress
C’è per esempio che Titti Pece, ideatrice e direttrice del Museo e curatrice degli eventi e progetti che vi nascono, mette a disposizione dei vistatori una serie di film selezionati dalla sua cineteca specializzata in tema di cibo nel cinema d’autore. E i titoli proposti sono molto interessanti e si va da Mine Vaganti a Ricette d’amore. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno ovviamente sempre sul sito nell’apposita rubrica Cineteca d’Estate.

E poi se vi sono degustazioni? Sì. Certo. Siamo in un museo vivente e... prego..accomodarsi - così, per esempio
visitando la mostra con annesse gallerie dedicate al vino e agli extravergini si potranno fare degustazioni personalizzate; ma anche si trova tanto altro: arte, cinema, libri, pentole e fornelli per preparare un piatto di pasta e sedersi a gustarlo: in questo caso quindi i visitatori godranno del sapore di tutta l’arte che qui si fa con le mani in pasta.
Sono Storie di pasta impastate di racconti di incontri e di sapori. Sono storie. E sapori.

E la pasta fresca, quella che si fa in casa?
Anche alla pasta fresca fatta in casa saranno riservati particolari percorsi di gusto con curiosità da scoprire: per es. perché l’orecchietta barese è diversa da quella salentina. E poi anche:
- quanto è buona e come oggi si rivaluta la pasta più povera che c’era una volta ovvero la psata fatta di farine di orzo.
- quali formati di pasta fresca stanno via via scomparendo, quali resistono e come si passa dalla tria alla sagna ncanulata, dallo gnocco alla pasta maritata e ai minchiareddi.



E c’è poi anche una sezione letteraria dietro a tutto questo racconto dei formati e dei condimenti
Ci sono le fonti storiche a documentare, attraverso antichissime ricette, l’uso della pasta prima e dopo la rivoluzione alimentare borghese.

Per il calendario eventi
Per gli eventi in programma si può consultare la rivista Qui Salento e aggiornarsi costantemente qui sul nostro sito nel calendario eventi.

Per informazioni, prenotazioni e appuntamenti: 380-7558512 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.