I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Mercoledì 24 Febbraio - ore 17,30. Prima lezione del corso di cucina
News

Ecco il menu. Ed ecco in cucina e in tavola il farro



La ricchezza di una cucina risiede nella complessità dei sapori e nel modo di trattarli. Dipende dalla qualità dei prodotti e dall'abilità nel comporre con essi delle pietanze”: la frase è di Alain Ducasse, chef della “nouvelle cuisine” innamorato delle cucine mediterranee. La citazione ci guida alla presentazione del menu oggetto della prima lezione. Protagonista una minestra di farro.
Prenota gli ultimi posti disponibili

Aziende partner:
Le Saittole - L’Astore Masseria del Salento


Le Saittole L'Astore

 

Mercoledì 24 Febbraio – ore 17,30.
Prima lezione del corso di cucina al QuoquoMuseo del Gusto di Viasantelia, a San Cesario di Lecce. Ecco il menu


“La ricchezza di una cucina risiede nella complessità dei sapori e nel modo di trattarli. Dipende dalla qualità dei prodotti e dall’abilità nel comporre con essi delle pietanze”: la frase è di Alain Ducasse, chef della “nouvelle cuisine” innamorato delle cucine mediterranee. Titti Pece, art director dei corsi di cucina al QuoquoMuseo del Gusto di Viasantelia, a San Cesario di Lecce, usa questa frase per introdurre e accompagnare le lezioni. Che si sviluppano in sei giornate/laboratorio (a partire dal 24 febbraio – ogni mercoledì inizio ore 17,30; ma un altro corso parallelo si sta auto-formando su Facebook da tenersi nelle domeniche pomeriggio). Ogni lezione svolgerà un intero menu. Sui banchi di questa nuova scuola dei sapori i posti sono solo dieci. Si può partecipare anche a lezioni singole: ma, dice Titti, è un vero peccato perdersi dettagli e sfumature, segreti e scoperte, lezione dopo lezione. La sede è meravigliosa. L’ambiente comunicativo e distensivo. Sapori. Musica. Enoteca. Cineteca. Libri: circondano lo spazio del laboratorio/cucina dove i corsisti lavoreranno con Biso, docente del corso e "cuoco meridiano", come lui ama definirsi. Alle 20,30, a fine cottura, ecco la prova di degustazione: tutti a tavola per assaporare i frutti e i sapori della lezione di Quoquo, folletto del Gusto da cui il Museo prende nome. E a tavola, con qualche ospite e in veste di esperto, i corsisti non temeranno il giudizio di Paolo Benegiamo, nostro adorato gourmet. Piuttosto e molto saggiamente ne ascolteranno i consigli sulla scelta del vino più adatto al menu.

ED ECCO IL MENU DEL 24 FEBBRAIO
- Zuppa tradizionale di farro (con fagioli borlotti)
- Pollo alla cacciatora (da ricetta tradizionale lucchese)
- Cantuccini di Toscana

Sul tema de "la cucina come comunicazione dell’identità di un luogo" il primo menu di questa prima lezione vuole anche essere, come si vede, un omaggio alla Toscana, luogo di origine del nostro cuoco, ma anche luogo di tante piccole analogie di sapori e coincidenze di gusto con il nostro Salento.
Date delle lezioni successive – sempre di mercoledì
11 Marzo / 17 Marzo / 24 marzo / 31 Marzo / 7 Aprile

Per informazioni
380-7558512
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.quoquo.it