| Festeggiamo Elia, il primo vino a etichetta QuoquoMuseo del Gusto |
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Questo è Elia, il primo vino a etichetta QuoquoMuseo del Gusto. Ed è un Negroamaro. L’etichetta l’ha disegnata Giancarlo, il nostro grafico. Il nome gli viene dalla via Sant’Elia, strada di case a corte nel centro storico di San Cesario di Lecce, dove ha sede il nostro museo e pure fu eretta, nei primi anni del seicento, una graziosa chiesa intitolata al Santo amato dalle comunità albanesi.
Elia evoca il fuoco ed il sole. E la vivacità e i profumi di questo Negroamaro ricordano proprio le giornate di inizio estate, quando il sole scalda la terra senza bruciarla. La sua personalità? Elegante sicuramente, senza essere severa; vivace certo, ma con profumi in perfetto equilibrio: sentori balsamici e di amarena, che al nostro Elia vengono dalle campagne in cui le uve sono maturate, tra Salice, Veglie e Guagnano, campagne abitate da fichi e fichidindia, circondate da eucalipti, piantate a vigneti e uliveti. In bottiglia troverete un vino rosso che richiede una temperatura di servizio tra 16-18 gradi e che si accompagna benissimo a primi piatti dai sapori intensi, a carni e formaggi. È un vino da Museo il nostro vino del Museo| E si trova a perfetto suo agio, qui in viasantelia, nella sua galleria del gusto e nella sua galleria d’arte. Da cui si muove solo per recarsi in qualche libreria del Salento, dove potrai trovarlo accanto ai libri delle edizioni Moscara Associati. Vieni ad assaggiarlo al QuoquoMuseo del Gusto. Prenota una degustazione |
Questo è Elia, il primo vino a etichetta QuoquoMuseo del Gusto. Ed è un Negroamaro. L’etichetta l’ha disegnata Giancarlo, il nostro grafico. Il nome gli viene dalla via Sant’Elia, strada di case a corte nel centro storico di San Cesario di Lecce, dove ha sede il nostro museo e pure fu eretta, nei primi anni del seicento, una graziosa chiesa intitolata al Santo amato dalle comunità albanesi.





