I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
CASTELLO MONACI

L’idea di essere arrivati in una grande tenuta e in una importante cantina ce l’abbiamo subito: è una percezione che ti si aggrappa sul corpo appena prendi il cammino sul lungo viale alberato su cui ti introduce l’insegna dell’azienda e che hai già visto disegnarsi da lontano nel paesaggio uniforme della pianura salentina mentre percorrevi la strada provinciale che da Guagnano conduce a san Pancrazio Salentino ; così ti trovi su un viale lungo e diritto da sembrare nato da una geometria. Sotto il sole e nella luce del Salento, con le ombre che esso disegna sul terreno, questo lungo asse alberato funziona come una meridiana e ai suoi lati, con grande ordine e gusto delle simmetrie, si aprono alla vista i vigneti.
Perfetta sintonia con l’immagine del marchio dell’azienda: con la M del toponimo Monaci attraversata da una meridiana che dà subito l’idea di rigore e di ordine, ma anche dà l’idea di un cammino: un diritto procedere di lavoro e di ricerca per arrivare alla grande cantina che Castello Monaci è oggi.
Accanto alla cantina (con una barricaia scavata nella roccia, fu costruita negli anni ‘70 ed è oggi diretta da Andrea Lonardi) sorge un Museo del Vino in un altro più antico stabilimento vinicolo, reperto di archeologia industriale sapientemente restaurato.
Insieme al vecchio stabilimento, i pezzi esposti nel museo raccontano la storia del luogo e la storia del vino nel Salento. I vini che degustiamo in cantina e le persone che vi incontriamo parlano invece un’altra lingua: a cui la tradizione ha dato le radici (struttura, spessori); la terra, con la sua luce e il suo sole, ha dato sostanza e vigore per crescere ed alimentarsi (profumi e colori), gli uomini con la loro saggezza (arte del far bene) hanno dato gusto e bagaglio di sapori.
Ai vini i nomi vengono da storie lontanissime e antichissime, che ci conducono nelle atmosfere del mito.
La qualità viene dalle tecnologie di una cantina modernissima. Dimostrazione ulteriore che per fare bene il vino bisogna essere antichi e contemporaneamente essere avanguardie. Alle degustazioni nei vini lo stile è possente, elegante, forte. Robusto come i nomi degli eroi mitici evocati in etichetta; e pur sa essere disinvolto, sorridente: come lo sono, in cantina, i volti delle persone che incontriamo oggi. Volti innamorati di vitigni che qui sono Negroamaro, Primitivo, Malvasie. Vitigni del Sud che, nell’esperienza di Castello Monaci, entrano a far parte del patrimonio del Gruppo Italiano Vini. Visite guidate su prenotazione.

Castello Monaci
Contrada Monaci – Via Case Sparse
73015 Salice Salentino (Lecce)
tel. + 39 0831 665700 - fax + 39 0831 665372
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.castellomonaci.it