I servizi del museo

Il blog di Quoquo

Sapiens dictus a sapore (Isidoro di Siviglia) // perché "il sapere non è altro che il dolce assaggio del sapore" (R:Barthes) //
Il QuoquoMuseo sullo speciale "Arte e imprese" de "Il Giornale dell'Arte"
Rassegna stampa

Si parla di  noi in un articolo di Ilaria Oliva dedicato a esplorare le migliori esperienze di connubio Cibo-Cultura nelle zone periferiche d'Italia per andare oltre il "milanocentrismo" dell'Expo. La sede è lo speciale "Arte e imprese" l'edizione online di aggiornamento internazionale del Rapporto annuale Arti e Imprese, edito da "Il giornale dell'arte".

Così si dice di noi:

"...Ma c’è anche chi da anni ha iniziato un lavoro di sensibilizzazione e contaminazione tra arte e cibo, sempre nel profondo sud: per la precisione a San Cesario di Lecce, dove Titti Pece, storico dell’arte con la passione per l’enogastronomia, ha ideato il «Quoquo Museo del Gusto» ambientato in un luogo già di per sé suggestivo, recuperato ad hoc, ex magazzino dei tabacchi ristrutturato.  Il Quoquo è uno spazio multifunzionale nel quale si alternano eventi culturali, mostre d’arte, attività didattiche, degustazioni e vere e proprie cene. Da un lato il «Museo del Gusto», che ospita i beni enogastronomici catalogati come veri e propri beni culturali, valorizzandone l’identità, la storia ed esaltandone le peculiarità strettamente connesse con il territorio; dall’altro lato, sempre nello stesso edificio, la casa editrice Moscara, che produce libri d’arte e guide tematiche; e ancora lo spazio per lo shopping d’autore, sempre a tema, e per gli eventi. Il tutto sotto la sapiente supervisione lungimirante della proprietaria, che ha curato in questa stessa location anche diverse mostre d’arte legate strettamente al cibo, e realizzato cataloghi, come quello che nel 2011 vedeva protagonista l’artista pugliese Rosamaria Francavilla che lavora interamente con materie prime alimentari, chiaramente in netto anticipo rispetto ad una tendenza ormai dilagante. A volte stare in periferia aguzza l’ingegno!..."